Cambiare la raccolta rifiuti
Chi mi conosce sa bene quanto io non condivida la raccolta differenziata porta a porta. E' costosa, troppo costosa per i comuni. Non aiuta l'ambiente perchè i controlli su come vengono differenziati i rifiuti dovrebbero essere capillari ed il costo che ne deriverebbe sarebbe impossibile da sostenere. Quindi in una trasferta di lavoro in Svizzera ebbi modo di vedere molti anni fa un modello di differenziata bellissimo, innovativo e utile. Allora non ricoprivo alcuna carica politica ero un normale cittadino seppur attivo politicamente. Quindi andai nel comune di Lugano perchè li mi trovavo a chiedere informazioni. Ebbi tutto quello di cui avevo bisogno, poi scoprii che lo stesso modello veniva applicato a Bologna ed in altre città del nord Italia.
In pratica il progetto consisteva nel sostituire la raccolta differenziata porta a porta con la raccolta differenziata al cassonetto. Cioè in città tornavano i cassonetti, quindi tu quando volevi andavi inserivi la tua tessera sanitaria, riponevi il tuo sacchetto dei rifiuti con un barcode che ti identifica ed un sistema di sensori controlla se il tuo conferimento rifiuti è corretto. Ad esempio se vai a buttare della plastica ed in mezzo hai messo le ossa del pollo che hai mangiato la sera prima il cassonetto ti restituisce la busta e ti invita a fare bene la differenziata. Se hai fatto tutto bene ti rilascia uno scontrino con un importo in moneta che potrai scalare dalla tua tari perchè avendo differenziato bene fai risparmiare il tuo comune e questo divide con te il risparmio.
Lo proposi all'amministrazione che accolse il progetto, l'idea piaceva a tutti ed il Sindaco personalmente si interesso per cercare di applicare questo modello. Ma purtroppo la gara del porta a porta era stata indetta dalla passata amministrazione e la vincitrice era di nuovo la Gesam, che come tutti sanno considero inadeguata e non in grado di gestire in modo efficiente la raccolta. Ma questi avevamo, quello era il modello e non era possibile cambiarlo. Quindi il progetto falli e rimase nel cassetto. Ma! perchè c'è un ma! non è dimenticato perchè in futuro potrà essere realizzato e sia che saremo noi a governare o altri, il progetto è li, basta solo prenderlo e realizzarlo
Informazione
L'informazione in tempo reale verso i cittadini
Rimani sempre informato sulle opportunità che l'assessorato alle politiche sociali e sanità mette in campo. Segui spesso questo sito oppure seguimi sui social e rimarrai sempre allineato ed informato su quello che stiamo facendo