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Crisi post referendum, pensieri e parole in libertà

Il referendum costituzionale consegna all'Italia una crisi politica tra le più pesanti dal dopo guerra ad oggi. Ma una crisi politica che è solo lo specchio di una crisi del tessuto sociale oramai disintegrato dalla non soddisfazione dei bisogni dei cittadini. Cittadini che sono stati chiamati a votare il 4 dicembre 2016 in merito alla modifica della carta costituzionale. Il risultato lo conosciamo, una schiacciante vittoria del NO. Ma in quale percentuale? Non posso fare a meno di chiedermi quanti sono coloro che hanno votato e lo hanno fatto nel merito della riforma proposta e quanti hanno votato unicamente per abbattere Matteo Renzi? Non riesco a togliermi questa domanda dalla testa, quello che mi fa rabbia è che non posso dare risposta a questo quesito perchè non ho elementi oggettivi per farlo. Ha vinto il NO dei cittadini a cui non stava bene la riforma, oppure ha vinto il no della demagogia e del tutti contro tutti? in una parola dell'ignoranza?

Quello che sò è che il mio voto per il No era consapevole, ho fatto questa scelta perchè non condividevo la proposta di riforma costituzionale, il risultato però inevitabilmente ci consegna un Italia politicamente devastata, un Italia che mostra FINALMENTE il vero volto della sua politica. Una politica che manca completamente di quello spessore necessario che è indispensabile per poter dare risposte ai cittadini. Sono assolutamente convinto che la politica non abbia ancora compreso che i cittadini urlano disperatamente i loro bisogni, sordi a questo grido le varie forze politiche continuano a ringhiare e ad usare ogni trucco, ogni mezzo a disposizione per prendere il potere. Ma il punto non è nemmeno questo, male ha fatto Renzi a personalizzare il voto costituzionale come un test o con lui o contro di lui. Mi immagino Salvini e Grillo, non gli sarà parso vero che un occasione così ghiotta gli venisse offerta su un piatto d'argento. Si sa chi ha potere è inviso a prescindere dalle masse Italiche. Questo però non accade perchè gli Italiani sono scemi, ma semplicemente perchè i vari personaggi che si sono succeduti alla guida del paese non sono riusciti a dare uno straccio di risposta che sia una ai bisogni della gente. Gente che poi chiede la cosa più elementare al mondo, cioè, dignita, un lavoro onesto, una giusta paga, serenità. Come può stare sereno un operaio che non riesce ad arrivare a fine mese e guarda i suoi figli con sempre maggiore preoccupazione? Come può stare sereno un infermiere che per lavorare deve aprirsi una partita iva e accontentarsi di 800 euro mese? Come può stare sereno un piccolo imprenditore che per quanto si dia da fare non riesce a fare impresa schiacciato dalle tasse? Come può stare sereno un libero professionista che è obbligato all'evasione per vivere? Tutte queste categorie sono formate da uomini e donne che oramai hanno perso ogni speranza e quindi si affidano alla pancia perchè l'intelletto sta nella tazza del cesso e non per colpa loro.

Matteo Renzi si è dimesso, il Presidente Mattarella lo ha obbligato a portare a termine la legge finanziaria e recepire le modifiche alla legge elettorale così come indicato dalla corte costituzionae, poi si arriverà al voto. Già ma quali scenari si aprono? Sicuramente domani in seno al Partito Democratico ci sarà la resa dei conti, ma la di la del referendum questo apre uno scenario importante per Renzi. Il Partito Democratico e la sua base gli sta dicendo chiaramente che il suo errore è stato quello di tagliare fuori quei valori storici di una sinistra di stampo socialista con la forza della maggioranza. Purtroppo l'atteggiamento non inclusivo ha fatto si che in seno al partito vi fosse una spaccatura netta. Mi sembrava di essere tornato indietro di anni ed anni, cioè a quando l'anima cattolica si unì a quella di stampo socialista in un unico partito e da subito iniziarono gli scontri tra le due fazioni. Forse ero io l'unico a credere che il PD avesse raggiunto la giusta maturità per far convivere e coesistere queste due anime in modo costruttivo e proporre un nuovo modello politico al paese. A quanto sembra sbagliavo. Adesso purtroppo o per fortuna questo aspetto è di nuovo sul tavolo e domani si arriverà alla resa dei conti.

Possono accadere molte cose, quella che mi auguro è che nel Partito Democratico si apra un dibattito INCLUSIVO che guardi anche alla componente di sinistra che storicamente arriva dal percosto dtorico del PD e che l'altra componente, quella cattolica capisca che l'unica via percorribile è proprio come dicevo prima quella inclusiva. Che entrame le anime guardino alla loro storia politica e dietro le mille e mille pagine anche di battaglie comuni ritrovino due nomi. Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, loro per primi, anni ed anni prima dell'ulivo etc... capirono che la soluzione era quella del compromesso storico. Che si costruisca un vero contenitore politico che possa dare risposte agli Italiani e farsi sentire in Europa. Già l'Europa! quell'Europa tracotante e boriosa, guidata dall'arroganza Tedesca che non capisce che sta perdendo tutto il sud. Francia, Spagna, Gregia ed ora Italia. Già perchè è innegabile che l'attuale voto referendario apre possibili scenari anti europeisti. Molti hanno anche votato proprio in virtù di questo tema, cioè, voto SI perchè se vince il no potrebbero governare Salvini e Grillo.

Adesso leggo molti dire: Però Renzi da solo ha preso il 40% quindi potrebbe governare. Questo ragionamento sembra che lo stia facendo anche l'ex Premier. Io non sono nessuno ma vi dico FERMATEVI! perchè per me state sbagliando, voglio credere che la gente abbia votato nel merito, se è come dite voi allora vuol dire che di fatto non è stato un voto sulla costituzione ma un voto politico e questo sarebbe di una gravità assoluta perchè metterebbe a nudo la decadenza culturale degli Italiani. Oddio potrebbe anche essere vista la lobotomizzazione ventennale di tv Berlusconiana.Ma quel 40% non sono tutti voti di Renzi, se si prosegue su questo crinale di sbatte faccia la muro

Un altro aspetto che potrebbe verificarsi in base al ragionamento di cui sopra è un Matteo Renzi che convinto di quel 40% sia lui a prendere posizione e fare la scissione in seno al PD dando vita ad un nuovo soggetto politico. Questo per come la vedo io sarebbe un disastro di proporzioni mai viste, aprirebbe VERAMENTE la via ad una camera governata dal Movimento cinque stelle, che appoggiato esternamente da Salvini prenderebbe anche il Senato. Insomma nel bene o nel male qualcosa doveva accadere e piaccia o meno è accaduto. Sicuramente questo voto da una scossa importante alla politica Italiana ed apre un momento di profonda trasformazione politico culturale che come tutti i cambiamenti radicali sarà travagliato e difficile. Adesso sta al Partito Democratico avere il buon senso di recuperare quei valori di socialismo progressista che ha fatto grande la storia di questo partito. Sta al PD capire che la politica non può essere fatta solo nelle stanze romane ma deve essere riportata sui territorio la dove le SEZIONI! si le SEZIONI basta co sta merda di termine CIRCOLI. Ma che vuol dire circolo? Siamo un partito ed abbiamo le sezioni di partito! Quelle sezioni che svolgevano anche un ruolo sociale. Il PD deve capire questo, perchè se nelle sezioni rimangono poche persone e gli attivisti sono sempre meno è anche perchè si è ingessata la struttura del partito su quelli che una volta venivano chiamati i capi bastone del territorio. Perchè anche in questo senso il PD non è stato inclusivo, la responsabilità ed il peso economico di rimanere sui territori vengono lasciate unicamente alla buona volontà degli iscritti che ci mettono i soldi di tasca loro anche per fare un manifesto.

Insomma, il PD deve capire che è arrivato il momento di tornare ad essere un grande partito del popolo, con il popolo e per il popolo, in mezzo alla gente, nei quartieri, un centro di aggregazione, una scuola di vita e non un crogiuolo di persone che si danno battaglia per uno strapuntino tra diffidenze e accuse sussurrate. Tizio sta con caio e caio sta con sempronio e quindi lo stango perchè la sua componente non è la mia. Ma ha buone proposte? Si ma vengono da una componente che non è la mia.

Ecco se il PD non capisce che questo è il suo percorso, allora l'esperienza di questo p artito può dirsi conclusa. Così come se la sinistra così detta radicale (che poi a me sto termine radicale mi stà sulle palle) Diciamo i Vendoliani, i Civatiani etc.. non comprendono che bisogna si proporre, discutere, anche battagliare ma accettare il fatto che la rappresentatività è determinata dal consenso e quindi dai numeri che sono il sale della democrazia, avremo perso come forze di sinistra un contributo importantissimo che è quello che le forze sopra citate HANNO IL DOVERE di portare all'interno di quel disegno che è la una Sinistra che guardi all'internazionale socialista, oggi PSE.

Adesso, mi sono rotto di scrivere, perchè quanto vedo da parte delle forze di destra, Grillo, Salvini, etc.. mi fa veramente schifo. Fino a ieri hanno urlato alla luna di quanto fosse incostituzionale l'Italicum ed ora pur di governare l'italicum va bene basta che si voti? Per mesi si sono sperticati in proclami a difesa della sacralità della costituzione per poi cagarci sopra il giorno dopo il voto degli Italiani, chiedendo un azione illegittima come quella di votare con una legge definita anticostituzionale? Siete di un ipocrisia e di una pochezza politica che fa tenerezza. In tutto questo la cosa che mi fa eccitare, è il fatto che ora il Movimento Cinque stelle non potrà dire! IO NON FACCIO NULLA, IO VADO AVANTI PER CONTO MIO, IO, IO, IO,.... Io un par di ciufoli, adesso VI DOVRETE SEDERE e fare quello che non avete mai fatto ma che invece si fa in politica. Cioè vi piaccia o meno, dovrete posare i vostri culetti su quelle sedie e trovare una quadra per la legge elettorale. Cioè dovrete mediare, siete OBBLIGATI. Voglio vedere come farete ad uscire da questo cul de sac nel quale vi siete infilati. Avrete l'opportunità di mostrare tutta la vostra efficienza politica, la vostra preparazione e capacità di mediazione. Adesso la palla è in mano a voi. A RIVEDER LE STELLE sealed

Ultima modifica ilMartedì, 06 Dicembre 2016 11:22
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